Vinitaly 2014 + Moscato di Scanzo Full Video

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MOSCATO DI SCANZO: OLTRE MILLE ANNI DI STORIA

vinitaly 2014 moscato di scanzo (1)È uno dei vini più antichi d’Italia e rappresenta la DOGC più piccola della nostra Penisola.
Recount Channel ha scoperto il Moscato di Scanzo a Vinitaly 2014, il Salone Internazionale del vino e dei distillati che si tiene a Verona e che offre una vetrina irrinunciabile anche a piccole realtà come questa.
Articolata è anche la storia di questo vitigno autoctono che affonda le sue radici nel bergamasco, su terreni noti per la presenza del “Sasso della Luna”, una pietra che assorbe il calore del sole di giorno per rilasciarlo durante la notte, garantendo così alle vigne di non  soffrire mai le basse temperature.

I primi cenni riguardanti il Moscato di Scanzo risalgono al 1350, quando Alberico di Rosciate, signore della zona, nel testamento nominava il figlio titolare dei terreni di produzione di questo nettare rosso.
Nel 1850 il Moscato di Scanzo venne addirittura quotato in borsa a Londra e ancora oggi le bottiglie di questo vino dolce vengono bevute dai Reali d’Inghilterra.
Nonostante ciò, a cause della non facile coltivazione, le vigne del Moscato di Scanzo si avviarono verso l’estinzione ma alla fine del 1800, alcuni illuminati vinitaly 2014 moscato di scanzo (3)estimatori delle tipicità del proprio territorio, decisero di riprenderne la coltura in piccoli appezzamenti, più per pura passione che per effettivo business: nessuno di loro infatti era agricoltore. Nel comune di Scanzorosciate si narra che fosse stato il farmacista, il primo a riconsiderare la possibilità di produrre il Moscato di Scanzo e che proprio lui mise in vendita, nella sua farmacia, le prime bottiglie della nuova vendemmia.
Alcuni amici poi ne seguirono le orme e così, oggi, sono una trentine le case vitivinicole che producono complessivamente 60 mila bottiglie da mezzo litro l’anno di questo vino moscato.

vinitaly 2014 moscato di scanzo (4)Recount Channel ha intervistato due dei produttori che hanno aderito al Consorzio di tutela del Moscato di Scanzo: la presidente del Consorzio stesso, Angelica Cuni e il rappresentante della terza generazione della famiglia De Toma, una delle prime a credere nel moscato di questa zona. È Giacomo De Toma, pilota di aereo di linea, a raccontarci nei dettagli le caratteristiche di questa prelibatezza Made in Italy, esponente di un lusso che solo pochi estimatori possono assaporare.